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Chi Siamo

 
CENTRO STUDI LUIGI DALLAPICCOLA

L’Associazione Onlus centro studi luigi dallapiccola nasce a Palazzo Vecchio venerdì 28 aprile 2017, lo stesso giorno della presentazione del volume Luigi Dallapiccola e le Arti figurative (Marsilio Editori). Il Centro Studi ha sede a Firenze presso il Conservatorio Statale di Musica “Luigi Cherubini”.

Il Presidente è Mario Ruffini, che ha dedicato tutta la sua vita di musicista e musicologo allo studio di Luigi Dallapiccola e alla diffusione della sua musica e delle sue opere.

Il Centro Studi si propone di diffondere l’opera di Dallapiccola e la sua concezione della musica come impegno civile e morale attraverso seminari, conferenze, concerti, giornate di studio e convegni, e con una raccolta dati di tutta l’attività dallapiccoliana nel mondo.

Strutturale la collaborazione con il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” per una sinergia didattica che dia agli studenti tutti gli strumenti per approfondire la conoscenza di Dallapiccola e del suo magistero. Altresì fondamentale l’organica collaborazione con le principali istituzioni di Firenze: dal Maggio Musicale Fiorentino in primis, all’Università degli Studi, al Gabinetto G.P. Vieusseux e alla Biblioteca Nazionale Centrale dove sono depositati i due Fondi Dallapiccola, all’Accademia delle Arti del Disegno, all’Istituto Francese, al Lyceum, al Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, per finire con la casa editrice che fu di Dallapiccola, Edizioni Suvini Zerboni. L’attività si svolge con l’apporto fondamentale della Fondazione CR Firenze.

In occasione del prossimo LXXXI Maggio Musicale Fiorentino, grazie alla volontà del nuovo Sovrintendente Cristiano Chiarot, si svolgerà un articolato omaggio al compositore, Luigi Dallapiccola torna in città, con tre eventi realizzati dentro il Teatro del Maggio, e ulteriori quaranta eventi che attraversano l’intera città di Firenze e le sue principali istituzioni.

Di tali appuntamenti, il Buon Compleanno Dallapiccola del prossimo 2 febbraio all’Aula Magna dell’Università costituisce una festosa anteprima.

Questa a larghe linee la genesi della nascita del Centro Studi Luigi Dallapiccola:

Nel 1967, nel lasciare per limiti di età il proprio incarico di professore al Conservatorio “Cherubini”, Luigi Dallapiccola scrisse al Ministero proponendo che la propria “Classe di Lettura della partitura” fosse assegnata a un suo meritorio studente, diventando così una sorta di “Classe Dallapiccola”.

Il Ministero accolse la proposta e nominò Romano Pezzati. Costui, nel 2004 (anno in cui ricorreva peraltro il primo centenario della nascita del compositore istriano-fiorentino), andando in quiescenza, a sua volta scrisse al Ministero proponendo Mario Ruffini come la persona più adeguata a ricevere in “eredità” la conduzione della Classe Dallapiccola. La proposta, pur essendo stata accolta dal Ministero con entusiasmo e con una risposta formale positiva, non andò in quell’occasione in porto. La direzione del Conservatorio “Cherubini”, che aveva fatto da tramite fra Romano Pezzati e il Ministero, cominciò allora a ipotizzare la creazione di un “Centro Studi Dallapiccola”. Un progetto che è rimasto fermo per alcuni anni e che oggi è stato ripreso con determinazione dal nuovo direttore del Conservatorio, Paolo Zampini, anche sull’onda del recente volume Luigi Dallapiccola e le Arti figurative.