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1948 – Incontri con Roma. Le Accademie Straniere

Fallita la prima collaborazione cinematografica legata ai documentari sulla figura di Piero Della Francesca (1946-7), si presenta una nuova opportunità quando Dallapiccola viene chiamato da Guido M. Gatti a scrivere le musiche per un documentario sulle Accademie straniere di Roma. In tale contesto si rinnova il rapporto fra arti diverse, che già aveva segnato la Firenze dei Caffè letterari negli anni Trenta. L’incontro fra musicisti, pittori, poeti si allarga al cinema. Un’esperienza che corre parallela a quella di Arnold Schönberg, che altresì arriva a un breve contatto con il cinema.

 

1949 – L’esperienza del Cubismo

La prima esperienza col mondo del cinema si ripete subito, e Dallapiccola scrive le musiche per un documentario sul Cubismo, che lo porta a collaborare con personaggi di primo piano della cultura figurativa. L’argomento affronta il problema di un genere pittorico a quel tempo non ancora pienamente compreso: è Renato Guttuso che si incarica di una lezione che cerca di far penetrare, in modo semplice, concetti e segreti dell’arte cubista. È l’epoca in cui Carlo Ludovico Ragghianti, per una maggiore diffusione della storia dell’arte, promuove il critofilm, ovvero critica d’arte in forma cinematografica, attraverso un importante congresso internazionale. Con il cortometraggio, presentato al II Congresso Internazionale dei Film sull’arte (Bruxelles, 19-22 febbraio 1950), Dallapiccola consegue il premio per il miglior commento sonoro.

 

1953 – Il Cenacolo di Leonardo

La diffusione dei film-documentari d’arte è enorme, se ne contano oltre duemila in poco più d’un decennio. Tale genere vede il fiorire di tre tipi di documentari: 1) film empatici, nei quali il regista prende spunto dal soggetto artistico e interviene drammaticamente (Incontri con Roma); 2) film scientifico divulgativi, pensati al servizio della storia dell’arte (L’esperienza del Cubismo); 3) film processuali, nei quali artisti e restauratori vengono ripresi al lavoro, come nel caso del Cenacolo. Dallapiccola scrive le musiche anche per questo documentario che descrive il restauro del capolavoro di Leonardo dopo le gravi vicissitudini della guerra, in stretta collaborazione con l’amico Luigi Rognoni, trascrivendo per piccola orchestra il Quaderno musicale di Annalibera, che aveva appena completato.

 

2004-2011 – Firenze dodecafonica. Seimila passi in città con Luigi Dallapiccola

Il tema dei 6000 passi nasce nel 2004 in occasione delle conferenze di Mario Ruffini per il centenario a Trieste, Capodistria, Pisino d’Istria, Pola. Un tema successivamente rielaborato in una nuova conferenza tenuta nel 2011 a Firenze per gli Amici dei Musei: in tale occasione il regista fiorentino Clemente Fiorentini realizza un Musik-Film, documentario dal titolo omonimo, di cui scrive anche la sceneggiatura, che viene presentato nel corso della stessa conferenza.