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Eredità delle Donne. Laura Dallapiccola

Torna a Firenze L’Eredità delle Donne, seconda edizione del festival diretto da Serena Dandini su un progetto di Elastica e di Fondazione CR Firenze con partner Gucci e con la co-promozione del Comune di Firenze.

Il Centro Studi Luigi Dallapiccola partecipa con due appuntamenti, il 4 e il 6 ottobre 2019, alla scoperta della figura di Laura Dallapiccola.

 

Apri la locandina Apri il programma di sala

 

Venerdì 4 ottobre 2019 ore 15.00-18.30

Biblioteca Nazionale Centrale Firenze, Sala Galileo

Piazza Cavalleggeri, 1 – Firenze

SULLE TRADUZIONI DAL TEDESCO DI LAURA DALLAPICCOLA

 

Il 1° marzo 1939 Laura è costretta a lasciare il suo lavoro di Bibliotecaria alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze a causa delle leggi razziali. Con l’aiuto di suo marito e di Guido Maggiorino Gatti entra in contatto con importanti case editrici e si inventa il lavoro di traduttrice. Quando il 1° settembre 1944 sarà reintegrata in ruolo, diventando vice direttrice della Biblioteca, lei è ormai un’altra persona. Di lì a cinque anni, il 1° dicembre 1949, lascerà infatti il suo incarico alla Biblioteca Nazionale per dedicarsi a suo marito Luigi, di cui già percepisce la grandezza, a sua figlia Annalibera (nata il 1° dicembre 1944) e al suo nuovo lavoro di traduttrice, con cui ha saputo trasformare la tragedia delle leggi razziali in nuove opportunità. Dal 1941 al 1994 saranno ventisei i volumi di da lei tradotti dal tedesco: venti di musicologia (più una ristampa), i rimanenti di letteratura o saggistica varia (più una ristampa). Per la prima volta questo corpus comincia a essere indagato: How life begins.

Dopo i saluti istituzionali di Luca Bellingeri, Donatella Carmi, Cristina Acidini, Rosalia Manno Tolu, Ernestina Pellegrini, i referenti scientifici delle Istituzioni che afferiscono al progetto introdurranno al tema con una breve esposizione: ascolteremo dunque Giorgio Bonsanti, Mila De Santis, Anna Menichetti, Rita Svandrlik. A seguire, sei giovani studiosi tratteranno alcuni dei volumi tradotti dal tedesco da Laura Dallapiccola.

Si tratta di Gioia Bertuccini del Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, Nicola Bianchi, Valentina Fiume, Elena Oliva e Francesca Osseni dell’Università di Firenze e Marco Mazzé Alessi dalla Sapienza di Roma. Essi illustreranno volumi di Hans Heinrich Eggebrecht, Richard Strauss, Alma Mahler, Josef Rufer, Carl Dahlhaus e Günther Anders.

Il pomeriggio sarà cadenzato da interventi musicali del violinista Damiano Isola, che suonerà White Jazz di Carlo Prosperi.

 

Domenica 6 ottobre 2019 ore 18.00

Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, Sala del Buonumore

Piazza delle Belle Arti, 2 – Firenze

CRONOLOGIA AFFETTIVA.

LE MUSICHE DEDICATE A LAURA DALLAPICCOLA

 

Dal 1931, anno dell’incontro con Luigi Dallapiccola, tutta la vita di Laura è dedicata al magistero musicale dell’uomo che sposerà il 30 aprile 1938, dopo aver aderito – ma solo formalmente – alla religione cattolica, e alla vigilia delle leggi razziali. Tutta la traversata dodecafonica del compositore è segnata dalle intuizioni di Laura e dal suo aiuto in campo letterario. Dallapiccola riversa il suo affetto e la sua riconoscenza dedicandole, ora ufficialmente ora segretamente, praticamente tutte le sue composizioni, che dalle fasi preparatorie al loro compimento sono impregnate dalla presenza di Laura. Le musiche di Dallapiccola sono a tutti gli effetti una ininterrotta cronologia affettiva.

Ascolteremo i Goethe-Lieder MR 50 (Maila Fulignati, mezzosoprano; Francesco Darmanin, clarinetto piccolo; Fabio Battistelli, clarinetto; Iacopo Carosella, clarinetto basso; Alessio Casinovi, direttore); il Quaderno musicale di Annalibera (Anna Farkas, pianoforte); Rencesval MR 36 (Gianandrea Navacchia, baritono; Alessandra Esposito, pianoforte); la Sonatina canonica MR 32 (Alessandra Esposito, pianoforte); la Tartiniana seconda MR 56a (Damiano Isola, violino; Pantesilena Jaho, pianoforte) e infine il Divertimento in quattro esercizi MR 16 con l’Ensemble Luigi Dallapiccola diretto da Alessio Casinovi e la partecipazione straordinaria del soprano Susanna Rigacci.

 

 

 

 

 

 

In collaborazione con

Accademia delle Arti del Disegno
Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi”
Biblioteca Nazionale Centrale Firenze
Comunità Ebraica di Firenze
Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”
Università degli Studi di Firenze